Lo swing italiano con Matteo Brancaleoni a Speciale Tg1

Domenica 8 gennaio alle 23,50 su Raiuno, Matteo Brancaleoni sarà fra gli artisti intervistati nello  Speciale TG1 “Eterno Swing”, dedicato al fenomeno della musica swing italiana. Con più illustri artisti ed esponenti dello swing italiano di oggi:

Renzo Arbore, Simona Molinari, Sergio Caputo,  Marcella Puppini.

La tradizione dello swing in Italia inizia prima della seconda guerra mondiale.

Personaggi come Gorni Kramer per esempio sono stati veri e propri precursori dello swing italiano.

Per molto tempo diventò un genere clandestino dove per suonarlo i brani dovevano essere camuffati con nomi italiani, che spesso si facevano beffa del regime fascista.

Brani come Maramao perché sei morto o Crapa Pelada per esempio.

Arrivato dall’America venne bandito dal fascismo come genere musicale degenerato.

Si ripercorrono le tappe salienti della storia dello swing italiano nel nostro Paese.

Si racconta la persecuzione nazi fascista, il fenomeno delle radio libere, l’integrazione razziale che ha rappresentato il genere.

E il ritorno in voga ai giorni nostri anche con le scuole di ballo swing che spopolano in tutta la penisola recentemente.

E anche in festival che in Italia sono dedicati esclusivamente a questo genere musicale.

Lo speciale vuole accendere un faro sulla parte più sana del divertimento, sui ragazzi che amano la musica più colta. Sulle grandi orchestre e delle big band.

Si parla dello swing italiano anche come di un modo per salvare un mestiere, quello degli orchestrali, che rischia di scomparire.

E infine si parla di merito, di chi la musica la studia davvero e ne fa una professione seria.

Insomma lo SWING affrontato a 360 gradi. Una panoramica di un mondo musicale attivissimo ma poco raccontato in televisione.

Di professionisti e artisti italiani apprezzatissimi all’estero e spesso un po’ in ombra qui da noi.

Lo speciale è firmato dalla giornalista Cinzia Fiorato.

Lo speciale potrà essere rivisto sia sul sito della del Tg1 http://www.tg1.rai.it/dl/tg1/2010/rubriche/ContentItem-9b79c397-b248-4c03-a297-68b4b666e0a5.html

Chi volesse può anche vederlo tramite il sito e la App per smartphone e tablet RaiPlay http://www.raiplay.it

 

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