Recommended on JAZZ HOT Le revue internationale du jazz
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Inviato a Perugia come corrispondente di Jazz Magazine, Matteo, a sorpresa è stato invitato da Renato Sellani e Gianni Basso ad esibirsi insieme a loro. Il quotidiano “Il Messaggero”ne ha parlato ampiamente in un bell’ articolo dedicato ai nuovi talenti del jazz italiano del 11 luglio il giornalista Fabio Nucci sulle pagine speciali dedicate ad Umbria Jazz. Sempre sullo stesso giornale Matteo è stato intervistato, due giorni dopo, insieme ad altri musicisti per un’altro articolo questa volta a firma di Michele Bellucci.
http://www.radio24.ilsole24ore.com/fc?cmd=sez&chId=40&sezId=11640&menu=oggi
C’è anche la possibilità di ascoltare l’ mp3 della puntata anche nei giorni successivi.
Michael Bublè Interview: Not So Irresponsible
Michael Bublè, in Italy last april for his new album ‘Call Me Irresponsible’ promotional tour, during the official press conference in Rome at the Hilton Hotel, had very kind words for the Italian jazz singer Matteo Brancaleoni, 25 year old – “He is a great vocalist and a dear friend” said Bublè.The same night at the beginning of his live showcase on Alice TV at The Place music club he also invited Brancaleoni to do an improvised duet with him on ‘Stardust’ . Matteo started to scat impersonaiting Nat King Cole and Louis Armstrong under Bublè and audience’s amused eyes. “Matteo has really something special. He really can sing. His album moved me. Wonderful musicians. He’s a huge talent and tonight he showed to all of us, he’s also an entertainer of first rank. Gee I laughed to tears when he did Armstrong, he rocks!” – said Bublè at the end of the show.
Questo articolo è apparso settimana scorsa sul settimanale “La Fedeltà”
(per il download cliccate sul link con il tasto destro e poi cliccare “Salva Oggetto con nome” )
Buon Ascolto!
Potete anche segnalare le vostre preferenze al numero verde 800.050371 per il riascolto via internet di interviste, con ospiti che si sono meritati il bis.
Notturno Italiano può essere ascoltato via Internet da http://www.international.rai.it/notturnoitaliano/index.php in Onde Medie, su Satelradio e sul canale multilingue Hotbird.
Nel territorio italiano sulle frequenze: 900 Khz (Milano); 1107 Khz (Roma); 657 Khz (Napoli). Vi ricordiamo che Just Smile è già in programmazione su
e inoltre settimana prossima Matteo sarà in onda su Radio Jazz Synadacate (UK), seguiranno dettagli.
Qui sotto Vi proponiamo inoltre una la rassegna stampa degli ultimi articoli usciti su Matteo ed il suo disco “Just Smile”. Cliccate sulle immagini per leggere le recensioni e gli articoli.
Articoli tratti dai quotidiani Libero, Corriere della Sera e La Stampa
questa settimana suggerisce “Just Smile”. Qui il linkhttp://www.chetempochefa.rai.it/R2_popup_articolofoglia/0,7246,303%5E7519,00.html
Segnaliamo inoltre l’intervista fatta a Matteo da Giancarlo Bastianelli
nella rubrica Jazz Meeting di TG COM Spettacoli sul sito Mediaset.
http://www.tgcom.mediaset.it/spettacolo/articoli/articolo357827.shtml
Inoltre Matteo, verrà intervistato all’interno della trasmissione “Notturno Italiano“, su Rai International, il 6 maggio.
Matteo figurerà inoltre fra i Featured Artists su Radio Jazz Syndacate (UK), presto maggiori dettagli.
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Il noto giornalista musicale Marco Molendini, parlando dello straordinario successo del fenomeno Mario Biondi (www.myspace.com/mariobiondi) che con la sua “This Is What You Are” (tratta dal disco Handful of Soul), è ormai da settimane al vertice della classifica di vendita degli album,ha citato Matteo e Just Smile con lusinghieri complimenti. L’articolo è apparso su “Il Messaggero” nell’edizione nazionale all’interno degli spettacoli. Biondi, che ha registrato per un etichetta indipendente come nel caso di Just Smile, condivide con Matteo la presenza nel suo disco del trombettista jazz Fabrizio Bosso, leader degli High Five. Fabrizio ha debuttato in questi giorni con il suo disco “After You’ve Changed” per la prestigiosa Blue Note(www.myspace.com/bluenote_jazz) che vede la presenza di musicisti comeDianne Reeves, Sergio Cammariere e Stefano Di Battista. Sotto l’articolo.
Martedì 20 marzo 2007, da “Il Messaggero”
Mario Biondi in testa, il festival paga
ROMA – Mario Biondi, il soulman di Catania, è inaspettatamente la sorpresa discografica di questi tempi. Non solo perché è bravo, perché ha fatto un bel disco, divertente e ben suonato (non è cosa di tutti i giorni), ma soprattutto perché si è fatto largo solo con il suo talento. Senza grandi spinte, senza major alle spalle, suonando nei locali di jazz, battendo porta a porta il pubblico. Il suo primo posto in hit parade, riconquistato questa settimana davanti a Elisa e a Tiziano Ferro, è la conferma di un gradimento sicuro e con un’unica promozione a vasto raggio: la presenza a Sanremo ospite di Amalia Grè. Ma è anche la testimonianza di un inedito apprezzamento dei croner di casa, visto che proprio in questi giorni viene segnalato il successo di Matteo Brancaleoni che su un’etichetta indipendente come Philology ha inciso un album Just smile (in cui è accompagnato dal pianista Renato Sellani): album che sul portale di itunes può vantare di essere più richiesto di Frank Sinatra nell’interpretazione di un cavallo di battaglia di the Voice come Fly me to the moon.
Il caso Biondi spiega che il Festival ha pagato, dunque. Come ha pagato per Paolo Meneguzzi, il più gradito al box office discografico fra i reduci dell’Ariston. Il suo album, Musica, appena uscito si è piazzato all’ottavo posto, davanti agli Stadio, a Cristicchi (dodicesimo) e Silvestri (tredicesimo), ma La paranza di Daniele è il pezzo più scaricato su internet.
Nella settimana, con le uniche novità fresche rappresentate dall’arrivo dei Simply red in quinta posizione con Stay, di Joss Stone al settimo con Introducin fra gli album e il primo posto di Jennifer Lopez con il singolo Que hiciste (davanti al trio sanremese Meneguzzi, Cristicchi, Silvestri), è comunque da segnalare l’effetto Oscar attorno al nome di Ennio Morricone: il tributo We all love Morricone è sesto, ma in classifica ci sono altri tre cd: la Platinum collection al trentesimo, una Super gold edition al trentatreesimo e The soundtracks al novantaduesimo.
Marco Molendini
La versione di Matteo di Fly Me To The Moon su iTunes Italia vende di più della tradizionale e ben più celebre versione del grande Frank Sinatra!! Proprio così e non solo. Altre due interpretazioni di Matteo, “More” e “But Not For Me” tratte da Just Smile sovrastano, piazzandosi al vertice della classifica di vendita, fra le centinaia di interpretazioni degli stessi brani di voci ben più note come Rod Stewart, Sarah Vaughan e Bobby Darin. Ma in molti altri paesi, sempre su iTunes, “Just Smile” sta ottenendo risultati molto buoni in Canada, Giappone, Spagna e negli Stati Uniti dove la versione di “More”, fra le centinaia presenti sul sito, è al 16esimo posto in classifica di vendita e popolarità. Ad accompagnare questo piccolo grande successo, anche i complimenti personali che Riz Ortolani, autore di “More” ha voluto inviare a Matteo: “quella di Brancaleoni è una delle versione più eleganti che abbia mai ascoltato”
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(ENG)On the italian iTunes, Matt rendition of “Fly Me To The Moon” sells more than the most famous Frank Sinatra‘s traditional rendition. Matt puts also at the N.1 on iTunes sellings charts his rendition of “But Not For Me” and “More (theme from Mondo Cane) . Mr. Riz Ortolani, songwriter of “More” said: “Matteo’s version is one of the most stylish that I’ve ever heard”.